SPID – SISTEMA PUBBLICO di IDENTITA’ DIGITALE. Il sistema di identità digitale che semplifica la burocrazia.

Il decreto Semplificazioni 2020 lo rende di fatto obbligatorio per l’accesso ai servizi online di INPS, Agenzia delle Entrate e non solo.

Ecco come funziona, cos’è e come richiederlo.

Il Presidente informa:

SPID è il sistema unico di accesso con identità digitale a tutti i servizi online della pubblica amministrazione e dei privati.

Cittadini e imprese possono avvalersi dello SPID per fruire di tutti i servizi online con un’unica identità digitale; tra i servizi principali è possibile effettuare le prenotazioni sanitarie e le iscrizioni scolastiche, consultare la propria situazione contributiva ed inviare la dichiarazione dei redditi, gestire le pratiche di impresa.

Ad esempio, oggi richiedere lo SPID è diventato fondamentale per accedere a numerose agevolazioni, dal bonus vacanze 2020 fino alle indennità INPS riconosciute per l’emergenza sanitaria, oltre a tutti i servizi online della PA; non è obbligatorio ma da Febbraio 2021 tutti gli enti pubblici dovranno adeguare i propri sistemi per consentire l’accesso solo tramite SPID.

Lo Spid è la chiave anche per partecipare al bonus bancomat, il meccanismo di cashback in partenza in via sperimentale dall’8 dicembre e a regime a partire dal 1° gennaio 2021.

E’ possibile sfruttare qualsiasi servizio che richieda autenticazione da pc, smartphone e tablet (con la stessa username e password).

Il sistema è sicuro e prevede profili con livello di sicurezza crescente, a seconda delle caratteristiche scelte o necessarie, con piena tutela della privacy e dei dati sensibili personali; è un sistema semplice, sicuro e veloce.

 

Requisiti

Per richiedere e ottenere le credenziali SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, bisogna essere maggiorenni, e se residenti in Italia possedere:

  • un indirizzo e-mail;
  • il numero di telefono cellulare;
  • un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente)*;
  • tessera sanitaria con il codice fiscale*.

Se, invece, si risiede all’estero occorre avere:

  • un indirizzo e-mail;
  • il numero di telefono del cellulare che si usa normalmente;
  • un documento di identità italiano valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente)*;
  • il codice fiscale;
  • il tesserino della tessera sanitaria o del codice fiscale costituiscono ulteriori elementi a supporto del processo di verifica dell’identità che concorrono a contrastare, grazie alla verifica dell’autenticità degli stessi su basi dati nazionali non pubbliche, il furto di identità.

 

Come ottenere SPID e tempistiche

Scegliere uno tra gli Identity provider (vedi sotto) ed effettuare la registrazione.

Si conclude in 3 step:

  1. L’inserimento dei dati anagrafici;
  2. La creazione delle credenziali SPID;
  3. La validazione tramite il riconoscimento della persona.

I tempi di rilascio dell’identità digitale dipendono dai singoli Identity Provider, generalmente la richiesta viene evasa entro massimo 5 giorni lavorativi indipendentemente che la richiesta sia fatta tramite un Provider a titolo gratuito o oneroso.

Lista provider

Lo SPID tramite uno dei siti indicati nella lista di seguito, può essere richiesto a titolo gratuito o oneroso, pagando una piccola somma in base alle condizioni del gestore prescelto e al diverso livello di sicurezza di cui si ha necessità.

Lista Provider SPID Accreditati

L’utente ha facoltà di scegliere il provider che preferisce, a seconda delle proprie esigenze e della necessità o meno di essere assistito di persona.

 

Le modalità di riconoscimento attive:

Di persona, presso gli uffici dei gestori di identità digitale;

Via webcam, tramite il portale del gestore di identità, insieme al versamento di una somma simbolica tramite bonifico bancario come ulteriore strumento di verifica della tua identità;

Con Carta d’Identità Elettronica (CIE) o passaporto elettronico, identificandoti attraverso le app dei gestori

Tramite Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

Le differenze tra i tre livelli di sicurezza

Ogni servizio richiede l’accesso con un determinato livello sicurezza. Assicurati di scegliere un gestore che garantisca il livello di sicurezza di cui hai bisogno:

  • Livello 1, con le credenziali SPID dell’utente (nome utente e password);
  • Livello 2, con le credenziali SPID e la generazione di un codice temporaneo di accesso one time password (OTP) o l’uso di un’app fruibile attraverso un dispositivo
  • Livello 3, prevede l’utilizzo di ulteriori soluzioni di sicurezza e di eventuali dispositivi fisici (es. smart card) che vengono erogati dal gestore dell’identità.

Spid può essere utilizzato all’estero

gli italiani all’estero ora possono contare su una serie di servizi online attraverso SPID grazie a Eidas in un gran numero di paesi della comunità. Il regolamento ha infatti incassato fino a oggi l’adesione di Lussemburgo, Norvegia, Lettonia, Slovenia, Olanda, Malta, Spagna, Estonia, Svezia, Grecia, Belgio, Austria e Regno Unito che in questo modo riconoscono il “nodo” italiano per l’interoperabilità transfrontaliera delle identità digitali. Il regolamento impone alle pubbliche amministrazioni europee di rendere accessibili i propri servizi tramite tutte le identità digitali degli Stati membri. Fornisce, inoltre, una base normativa comune per interazioni elettroniche sicure fra cittadini, imprese e PA e incrementa la sicurezza e l’efficacia dei servizi elettronici e delle transazioni di e-business e commercio elettronico nell’Ue.

Attivando il login di Eidas, le amministrazioni italiane che già rendono disponibili i propri servizi online attraverso Spid possono fare un ulteriore passo avanti ed estendere la fruizione di questi servizi anche ai cittadini dell’Unione europea, che vi possono così accedere tramite le eID (identità digitali) dei Paesi di provenienza.

 

Privacy

Con lo SPID i fornitori di servizi richiedono le sole informazioni necessarie all’erogazione del servizio in fattispecie e tali dati sono mantenuti solo per il tempo necessario alla verifica.

 

 

 

Fonte: https://www.spid.gov.it