FATTURAZIONE ELETTRONICA: quali sono le novità 2021?

Cosa cambia dal 2021 per la fatturazione elettronica?

Con il nuovo anno cambiano le specifiche tecniche e ci saranno interessanti novità, vediamo insieme quali sono.

Il presidente informa:

L’Agenzia delle Entrate è intervenuta con il provvedimento n.166579/2020 del 20 aprile 2020 e ha aggiornato le specifiche tecniche del tracciato XML della fattura elettronica.

Le novità impattano sull’applicazione del reverse charge con la possibilità di emissione di un documento elettronico legato all’integrazione della fattura.

Fino alla fine dell’anno il Sistema di interscambio accetterà le fatture elettroniche predisposte con ambedue gli schemi.

A partire dal 1° gennaio 2021, salvo ulteriori future proroghe, il Sistema di interscambio, accetterà soltanto le fatture in formato digitale e le note di credito predisposte con il nuovo formato. E’ fondamentale dunque adeguare i propri sistemi per gestire correttamente le informazioni introdotte e non rischiare di avere rifiutate le fatture.

Fatturazione elettronica 2021: codice natura della transazione

Ecco di seguito tutti i codici relativi alla natura della transazione da inserire in fattura elettronica.

Codice Descrizione dell’operazione

  • N1 Operazioni escluse ex art. 15
  • 1 Operazioni non soggette ad IVA ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies
  • 2 Operazioni non soggette – altri casi
  • 1 Operazioni non imponibili – esportazioni
  • 2 Operazioni non imponibili – cessioni intracomunitarie
  • 3 Operazioni non imponibili – cessioni verso San Marino
  • 4 Operazioni non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
  • 5 Operazioni non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento
  • 6 Operazioni non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond
  • N4 Operazioni esenti
  • N5 Regime del margine/IVA non esposta in fattura
  • 1 Inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
  • 2 Inversione contabile – cessione di oro e argento puro
  • 3 Inversione contabile – subappalto nel settore edile
  • 4 Inversione contabile – cessione di fabbricati
  • 5 Inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
  • 6 Inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
  • 7 Inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
  • 8 Inversione contabile – operazioni settore energetico
  • 9 Inversione contabile – altri casi
  • N7 IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art.40 commi 3 e 4 e art. 41 comma 1 lett. b), D.L. n. 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f), g), DPR n. 633/72 e art. 74-sexies, DPR n. 633/72).

 

All’interno della sezione Dati Generali Documento, saranno introdotti i seguenti codici:

  • RT01 Ritenuta persone fisiche
  • RT02 Ritenuta persone giuridiche
  • RT03 Contributo INPS
  • RT04 Contributo ENASARCO
  • RT05 Contributo ENPAM
  • RT06 Altro contributo previdenziale

Cambiano anche i codici TipoDocumento, i 18 codici specifici, sono:

  • TD01 Fattura
  • TD02 Acconto/Anticipo su fattura
  • TD03 Acconto/Anticipo su parcella
  • TD04 Nota di Credito
  • TD05 Nota di Debito
  • TD06 Parcella
  • TD16 Integrazione fattura reverse charge interno
  • TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
  • TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
  • TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72
  • TD20 Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art.6 c.8 d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93)
  • TD21 Autofattura per splafonamento
  • TD22 Estrazione beni da Deposito IVA
  • TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
  • TD24 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, lett. a)
  • TD25 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, terzo periodo lett. b)
  • TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72)
  • TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa

 

Integrazione Fattura Elettronica in caso di Reverse Charge

Le nuove specifiche tecniche permettono una serie di semplificazioni per quanto riguarda l’integrazione della fattura elettronica legata all’applicazione del meccanismo del reverse charge.

Ricordiamo che il reverse charge IVA consiste in un particolare meccanismo che sposta l’applicazione dell’imposta dal venditore al compratore. In sostanza, con il reverse charge, anche detto regime di inversione contabile, l’imposizione fiscale viene trasferita dal soggetto attivo al soggetto passivo dell’operazione imponibile IVA.

Sono diversi i dubbi operativi sulle regole del reverse charge IVA nell’ambito della fatturazione elettronica, tema oggetto di diversi chiarimenti ed apposite istruzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate

Con le ultime novità in vigore da Gennaio 2021, rientrano nel c.d. reverse charge le seguenti operazioni:

  • le cessioni di fabbricati per i quali il cedente ha optato per l’applicazione dell’IVA in atto (art. 17 comma 6 lett. a-bis) del DPR n. 633/72);
  • le prestazioni di servizi rese da subappaltatori nel settore dell’edilizia (art. 17 comma 6 lett. a) del DPR n. 633/72);
  • le cessioni di rottami, cascami e avanzi ferrosi (art. 74 commi 7 e 8 del DPR 633/72);
  • le prestazioni di servizi di pulizia, demolizione, installazione di impianti e di completamento, relative agli edifici (art. 17 comma 6 lett. a-ter) del DPR n. 633/72).

Le operazioni per le quali è prevista l’applicazione del reverse charge non sono cambiate.

 

 

fonte: https://www.agenziaentrate.gov.it/